App mobile

App mobile offline-first per il lavoro in campo test

Author

Michele Cerreta

Date Published

Silhouette wireframe cyan di smartphone in prospettiva

Punti chiave

  • Offline-first è una scelta di architettura, non un'aggiunta finale.
  • I conflitti si risolvono con regole di dominio, non con l'ultimo che scrive.
  • L'affidabilità percepita nasce dal feedback sullo stato della sincronizzazione. test

Nelle operation reali la connettività è discontinua: un piano interrato, un capannone schermato, un cantiere fuori copertura. Se l'app assume la rete come presupposto, l'operatore torna alla carta e i dati arrivano a fine giornata, incompleti.

Il database locale è la fonte di verità temporanea

Ogni azione viene scritta subito in locale e messa in coda come intento sincronizzabile. L'interfaccia risponde immediatamente e la sincronizzazione avviene quando la rete ritorna, con ritenti progressivi e idempotenza sulle chiamate. test

Conflitti: decide il dominio

  • Quantità di magazzino: somma dei movimenti, mai sovrascrittura del totale.
  • Stato di una lavorazione: transizioni consentite dal flusso, non ordine di arrivo.
  • Documenti e firme: versionamento con storico consultabile.
La domanda giusta non è «chi ha scritto per ultimo», ma «quale verità è coerente con il processo». test

Fiducia nell'interfaccia

Mostriamo sempre cosa è salvato, cosa è in coda e cosa richiede attenzione. Un indicatore chiaro di stato riduce le chiamate al supporto più di qualsiasi ottimizzazione invisibile.