Sicurezza

Sicurezza applicativa: cinque pratiche che cambiano tutto

Author

Michele Cerreta

Date Published

Scudo con lucchetto disegnato da linee cyan luminose

Punti chiave

  • L'autorizzazione va verificata sul server, per ogni singola richiesta.
  • I segreti non vivono nel codice, mai.
  • La minimizzazione dei dati è la difesa più economica che esista.

Le violazioni che vediamo più spesso non sfruttano tecniche esotiche: sfruttano dettagli banali lasciati aperti. Cinque pratiche coprono la maggior parte del rischio reale.

Le cinque pratiche

  • Autorizzazione lato server su ogni risorsa, mai dedotta dall'interfaccia.
  • Segreti in un gestore dedicato, con rotazione e nessuna traccia nel repository.
  • Dipendenze aggiornate e verificate automaticamente a ogni build.
  • Raccolta minima dei dati personali, con cifratura e tempi di conservazione definiti.
  • Verifiche periodiche: revisione del codice, scansioni e test sui percorsi sensibili.
I dati che non raccogli sono i dati che non puoi perdere.

Rendere la sicurezza sostenibile

Le pratiche funzionano solo se automatiche. Le integriamo nella pipeline così che un errore diventi un test rosso invece di un incidente: la sicurezza smette di dipendere dalla memoria delle persone.